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IPetals: il caricatore ecologico per iPhone


Dopo un lungo periodo di pausa eccomi di nuovo a presentarvi le interessanti e divertenti idee dei nuovi designer eco-frendly. E voglio ripartire con iPetals, il nuovo caricatore solare per iPhone.
Parto con questo nuovo progetto perchè qualche tempo fa ho lavorato ad un'idea simile per poi accantonarla e... vederla prodotta da qualcun altro! Ma non importa...
iPetals va a inserirsi all'interno di due tra i mercati più effervescenti degli ultimi anni: quello degli iPhone e di tutti gli accessori marchiati Apple e quello delle energie rinnovabili e pulite.
Partendo come ispirazione dal primo caricatore solare con l'apertura "a fiore" , il Sunny Flower disegnato da Fandi Meng, il designer Mac Funamizu (se non lo pensa lui con quel nome...) ha creato iPetals, un oggetto che può entrare comodamente nella vita di tutti gli appassionati della casa di Cupertino.
Le sue dimensioni ridotte (praticamente uguali a quelle del caricatore da parete) lo fanno stare tranquillamente in tasca ma una volta aperto la sua capacità di caricare è quasi pari a quella della presa elettrica. Già queste due caratteristiche possono essere sufficienti per ritenerlo un oggetto estrememente pratico e conveniente ma il buon Mac ha voluto rendere il tutto anche utile; appoggiato nella sua posizione chiusa, infatti, iPetals diventa un ottimo supporto per il nostro iPhone. Semplice ma geniale! 



 
 

MINT HORN. Amplificare la musica senza amplificatore? Si può!

Da qundo qualche anno la Apple ha introdotto nel mercato l'iPod, il primo lettore mp3, le abitudini di tutti gli appassionati di musica (e non) sono letteralmente cambiate.
E sono cambiate molto anche le idee e i progetti dei migliori marchi di produzione di materiale acustico e non solo. E' partita una vera e propria caccia al gadget con le varie aziende che si contendono l'oggetto più innovativo.
Dalle casse portatili alla custodia, dalla sveglia al pianoforte.

Se dovessi fare una classifica metterei Mint Horn sicuramente sul podio.

Prendendo ispirazione dal fonografo il designer Jongchul Kim ha ideato questo comodo ed ecologico amplificatore. Basta posizionare la cuffia del nostro lettore nello spazio apposito e la musica si amplifica naturalmente, senza bisogno di alcuna alimentazione elettrica o di qualsiasi altra forma di energia.

Costruito in morbido materiale flessibile, il Mint Horn è facilmente smontabile e modellabile in base alle singole preferenze.

Pensare che fino a cinque anni fa bisognava avere un impianto Hi-Fi per ascoltare musica in modo decente ed ora con due oggettini piccolissimi sa fa tutto...






CARGADOR DE CELULAR. Risparmiare poco ma risparmiare tutti

Per ridurre gi sprechi di energia e di conseguenza ridurne la produzione bisogna cominciare dalle piccole cose.
Spegnere l'illuminazione di un'intera città per una notte è una cosa improbabile e improponibile da fare ma far spegnare lo standby della televisione e tutti gli italiani è una cosa fattibilissima; e farebbe risparmiare molto di più.

Partendo da questo presupposto sempre più designer stanno orientando le loro idee verso dei piccoli accumulatori di energia, per caricare tutti i vari gadget che necessitano di ricarica: cellulare, lettore mp3, navigatore, PC portatile, ecc ecc...

Anche la designer Lola Mensa si è orientata verso queste tecnologie brevettando "Cargador De Celular", una piccolo "plantare" da inserire all'interno delle scarpe e che, con l'energia cinetica, si ricarica di energia.

Una volta finita le sessione di jogging basta attaccarci il nostro dispositivo e lui trasferisce l'enegia al gadget che dobbiamo ricaricare.

Pensate a quanta energia si risparmierebbe se non si dovessero più ricaricare tutti questi oggetti...






Toyota pensa ai fiori Wi-Fi

Alcune città anche in Italia stanno cominciando ad offrire la possibilità ai cittadini di connettersi in interent in modo gratuito grazie alle reti Wi-Fi.

Ma dato che creare una rete Wi-Fi libera andrebbe contro gli interessi di molte persone (quindi nel nostro paese è difficile parlarne...) Toyota ha pensato a questi fiori Wi-Fi che hanno riscosso un buon successo in alcune città degli Stati Uniti, una fra tutti Boston.
Per ora rimarrano solamente una ventina di giorni come dimostrazione per il lancio della nuova Toyota Prius ma poi, chissà, potrebbero diventare definitivi.

Questi fiori danno la possibilità di connettersi ad internet nelle vicinanze e, grazie e dei piccoli pannelli solari installati nel retro dei petali viene data la possibilità di caricare il telefonino, il lettore mp3 o il PC portaltile.

Questi fiori diventano così un punto di raccolta per i giovani, che, attaccati visceralmente alle tecnologie, possono dormire sogni tranquilli senza la paura della batteria scarica.
E, perchè no, possono diventare dei luoghi di studio all'aperto per studenti universitari o un punto dove poter connettersi con il mondo per chi sta viaggiando.

Senza dimenticare la componente fondamentale: ripristinare quel rapporto uomo-natura che ormai sembra perso da tempo!







Con STIX se vuoi parlare al cellulare devi correre!

Dovrei cominciare a correre...
Dovrei iniziare a fare un pò di attività fisica...
Cellulare, auricolare, portafigli; quante cose in tasca!

Finalmente arriva Stix. Dal designer Cyrene Quiamco un'altra idea che spera di rivoluzionare il mondo della telefonia. O almeno cerca di risvegliare l'atleta che è in noi.

Stix è un cellulare che funziona ad energia cinetica; bisogna quindi muoversi se si vuole parlare a distanza con qualcuno. E' quindi un oggetto che guarda alla tecnologia, ama l'ambiente e ama soprattutto la persona che ne fa uso. Se uno è veramente pigro può limitarsi solamente allo scuoterlo...

Stix ha una struttura flessibile e un mini proiettore ad un'estremità. Questo permette di usarlo in svariati modi e di proiettare i numeri sulla mano o su un piano per una miglioe facilità d'uso.
Può essere posizionato all'orecchio, tra i passanti dei pantaloni o come braccialetto.

Quest'ultima ipotesi può essere molto considerata dai runner in quanto stix contiene anche un cardiofrequenzimetro, il GPS ed il contapassi. E' quindi possibile programmare il percorso, calcolarne i chilometri e la durata, sapere quanti passi sono stati fatti e se il battito cardiaco è sempre stato regolare.

Tutto questo avendo anche ricaricato il cellulare!

Si fa movimento, non si inquina, ci si tiene in forma e non si tralasca la tecnologia!





 
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