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iTANDEM. I figli in bici in modo attivo

Avete mai corso in bicicletta con un bambino sul sellino?

Certo, con i sellini di "ultima generazione" sicuramente la comodità non manca, ma perchè non far fare un pò di attività fisica anche a questi bambini? A meno che non abbiano 8 mesi...

Stimolato da queste domande un giovane papà di Portland, amante della bicicletta, ha brevettato iTandem, un Tandem con qualche piccola modifica derivato da itChair, una bicicletta richiudibile pensata per il trasporto divertente e comodo dei figli.
Su questa bicicletta il bambino non stà seduto nel classico sellino ma su una sella vera e propria.

Un'altra coppia di pedali collegata a quelli principali da una catena aggiuntiva permette ai bambini di deventare perte attiva della pedalata, in modo sicuro e divertente.

Un modo sicuramente interessante di portare in giro i figli per la città senza dover avere il pensiero che finiscano chissa dove o senza far fare un giro da totali spettatori.
Anche ad un'età minima iTandem aiuta notevolemente a prendere confidenza con i movimenti della pedalata, per far sì che i bambini memorizzino e comincino ad essere autosufficenti molto prima.






WITCHES BROOM. Muoversi in skate senza fatica

Se credi che l'idea di spostarti in città con lo skate o con i pattini sia pessima ti stai sbagliando.

Senza considerare il fatto che ti fa risparmiare, ti tiene in forma e non inquini, girare con questi mezzi " a rotelle" è un'esperienza del tutto unica; si vede la città da un altro punto di vista ma soprattutto... si vedono le macchine in coda e si gode!
Un pò come la bicicletta me senza il problema del parcheggio!

Ma che fatica! Ok la bici, ma tutta questa fatica no!

Per evitare di far troppi sforzi, e per aiutare soprattutto si sposta in delle città collinari arriva “Witches Broom”, una genialata dell designer Maria Roland Reininger che ha pensato ad una semplice ruota con un manico attaccato.

Detta così sembra abbastanza inutile ma se pensiamo che la ruota gira grazie ad un motore elettrico interno e che il "bastone" si adatta perfettamente alle varie esigenze d'uso il discorso cambia notevolmente.

Ci si sposta agevolmente ovunque, senza fatica e volendo rimanendo anche seduti.

Una volta arrivati in ufficio basta smontarlo e riporlo anche in un cassetto, occupa pochissimo spazio.

Preparatevi a divertirvi!







Il nuovo caschetto by Lacoste. Salva la vita e l'ambiente

Un elemento da non scordare mai quando si viaggia in bicicletta è il caschetto.
E' vero, a volte è assolutamente inutile e contro una macchina che si catapulta davanti non aiuta un granchè, ma a volte può essere fondamentale.

Il designer Kyle J. Ferguson in collaborazione con Lacoste a disegnato questo casco, che combina un'elegante e raffinata estetica con il rispetto dell'ambiente.

Il casco è formato da quattro strati: all'esterno una comoda lana, utilizzata sia per un fattore estetico sia per una maggiore traspirazione.
Andando verso l'interno troviamo uno strato di plastica, rigorosamente biologica, dura e lisca, per permettere alla testa di scivolare in caso di cadute e non di "aggrapparsi" a qualche imperfezione del terreno.
Ancora più all'interno si trova uno spesso strato di sughero a bassa densità che ammortizza e distribuisce gli urti e per finire un rivestimento ergonomico a base di schiuma di soia che garantisce il massimo comfort.

Per essere alla moda anche quando si viaggi in bici, per essere sicuri e per rispettare l'ambiente!




CARGADOR DE CELULAR. Risparmiare poco ma risparmiare tutti

Per ridurre gi sprechi di energia e di conseguenza ridurne la produzione bisogna cominciare dalle piccole cose.
Spegnere l'illuminazione di un'intera città per una notte è una cosa improbabile e improponibile da fare ma far spegnare lo standby della televisione e tutti gli italiani è una cosa fattibilissima; e farebbe risparmiare molto di più.

Partendo da questo presupposto sempre più designer stanno orientando le loro idee verso dei piccoli accumulatori di energia, per caricare tutti i vari gadget che necessitano di ricarica: cellulare, lettore mp3, navigatore, PC portatile, ecc ecc...

Anche la designer Lola Mensa si è orientata verso queste tecnologie brevettando "Cargador De Celular", una piccolo "plantare" da inserire all'interno delle scarpe e che, con l'energia cinetica, si ricarica di energia.

Una volta finita le sessione di jogging basta attaccarci il nostro dispositivo e lui trasferisce l'enegia al gadget che dobbiamo ricaricare.

Pensate a quanta energia si risparmierebbe se non si dovessero più ricaricare tutti questi oggetti...






WATT. Una bici rivoluzionaria

Anche in Italia, finalmente, si sta scoprendo la comodità e la praticità della bicicletta. Ovvio, lentamente...

Impensabile raggiungere la cultura dei paesi nordici su questo argomento ma accontentiamoci, anche la tartaruga arriva sempre a destinazione, con calma ma arriva.

Questo progetto, frutto del designer francese Jerome Blanchard può far cambiare idea anche a molti automobilisti stressati del centro, in quanto a impatto visivo e tecnologia non ha nulla da invidiare ai SUV che intasano le città.

Watt è una bicicletta a pedalata assistita (quindi non si fa neanche troppa fatica) dotata di ammortizzatori elettromagnetici e queste due componenti danno la possibilità di spostarsi agevolmente su qualsiasi manto stradale e su qualsiasi pendenza, anche sulle scale.
Ninete più scuse dunque!

In caso di curve prese un pò troppo velocemente (capita nache questo...) questa speciale bicicletta ha un sistema che riconosce la velocità e l'inclinazione della bici e di conseguenza ne inclina le ruote per rendere più fluida e meno rischiosa la curva.

Il sistema ABS integrato ne aumenta anche la sicurezza in frenata ed un particolare sistema nella sella assorbe le piccole asperità improvvise, come le buche sull'asfalto, che si trovano nel percorso.

La batteria che alimenta il motore elettrico viene ricaricata dall'energia prodotta dal movimento degli ammortizzatori e dal mozzo che alimentano anche il GPS e gli altri gadget che si possono collegare tramite una porta USB quali lettore MP3 o un cellulare.

Con delle biciclette del genere è difficile capire l'utilià delle auto nei centri...






HYDRO BIKE. Per pedalare anche in acqua

A quanti, come me, piace andare al mare ma... che noia!
Non c'è niente da fare! Dopo un'ora mi sono già stancato.
Ci fossero un pò di onde si potrebbero provare gli sport con la tavola ma purtroppo il nostro Adriatico non offre granchè.

In aiuto alle persone che non riescono proprio a star sdraiate a prendere il sole arriva in soccorso Hydro Bike, un catamarano a pedali creato dal designer tedesco Michael Burger.

Ispirato dai classici pedalò che si trovano nei nostri litorali ma più professionale, Hydro Bike permette di stare seduti comodi a godersi la bellezza del mare pedalando e rimanendo in forma. Il tutto logicamente senza emettere un minimo di inquinamento.

Finalmente la vostra partner potrà godersi il sole dalla spiaggia senza che voi rinunciate alla fostra mattutina sessione di pedalata!





Con STIX se vuoi parlare al cellulare devi correre!

Dovrei cominciare a correre...
Dovrei iniziare a fare un pò di attività fisica...
Cellulare, auricolare, portafigli; quante cose in tasca!

Finalmente arriva Stix. Dal designer Cyrene Quiamco un'altra idea che spera di rivoluzionare il mondo della telefonia. O almeno cerca di risvegliare l'atleta che è in noi.

Stix è un cellulare che funziona ad energia cinetica; bisogna quindi muoversi se si vuole parlare a distanza con qualcuno. E' quindi un oggetto che guarda alla tecnologia, ama l'ambiente e ama soprattutto la persona che ne fa uso. Se uno è veramente pigro può limitarsi solamente allo scuoterlo...

Stix ha una struttura flessibile e un mini proiettore ad un'estremità. Questo permette di usarlo in svariati modi e di proiettare i numeri sulla mano o su un piano per una miglioe facilità d'uso.
Può essere posizionato all'orecchio, tra i passanti dei pantaloni o come braccialetto.

Quest'ultima ipotesi può essere molto considerata dai runner in quanto stix contiene anche un cardiofrequenzimetro, il GPS ed il contapassi. E' quindi possibile programmare il percorso, calcolarne i chilometri e la durata, sapere quanti passi sono stati fatti e se il battito cardiaco è sempre stato regolare.

Tutto questo avendo anche ricaricato il cellulare!

Si fa movimento, non si inquina, ci si tiene in forma e non si tralasca la tecnologia!





 
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