Visualizzazione post con etichetta Riduzione sprechi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riduzione sprechi. Mostra tutti i post

Capture the rain: un grattacielo a zero spreco d'acqua


Progettato per il 2010 Skyscraper Competition da Ryszard Rychlicki e Agnieszka Nowak, entrambi studenti di architettura a H3AR, il "capture the Rain" (cattura pioggia) , è un grattacielo sostenibile che raccoglie l'acqua piovana per soddisfare le esigenze d'acqua dei suoi residenti.

Caratterizzato da un innovativo tetto che raccoglie tutta l'acqua piovana possibile e da un "guscio" esterno costituito da un sistema di grondaie che massimizzano anc'esse la raccolta d'aqcua, questo Eco grattacielo convoglia tutta l'acqua verso il suo interno che, a forma di imbuto, la convoglia verso i serbatoi posizionati sotto le fondamenta. Durante questo processo l'acqua viene filtrata e poi, tramite delle apposite pompe, viene spinta fino a dei serbatoi posti sotto al tetto; a questo punto l'acqua è pronta per servire tutte le unità abitative.

Con questo sistema e con il serbatoio principale molto capiente è garantita la quantità sufficente di acqua per tutto l'anno, in quanto tutta quella in eccesso che cade nei periodi piovosi viene immagazzinata e sfruttata nei periodi secchi.


Un'idea veramente molto interessante, autonoma, ma fattibile solo in alcune zone. In certe altre servirebbe una superficie "catturante" enorme per soddisfare le esigenze di una sola famiglia. In paesi come l'inghilterra, per esempio, dove le pioggie sono molto frequenti, questo sistema ridurrebbe drasticamente gli sprechi d'acqua.

Sarebbe interessante capire anche quanto viene sacrificata l'illuminazione naturale all'interno del grattacielo, in quanto un enorme risparmio d'acqua a fronte di un enorme aumento di consumo di energia non avrebbe tanto senso...

IPetals: il caricatore ecologico per iPhone


Dopo un lungo periodo di pausa eccomi di nuovo a presentarvi le interessanti e divertenti idee dei nuovi designer eco-frendly. E voglio ripartire con iPetals, il nuovo caricatore solare per iPhone.
Parto con questo nuovo progetto perchè qualche tempo fa ho lavorato ad un'idea simile per poi accantonarla e... vederla prodotta da qualcun altro! Ma non importa...
iPetals va a inserirsi all'interno di due tra i mercati più effervescenti degli ultimi anni: quello degli iPhone e di tutti gli accessori marchiati Apple e quello delle energie rinnovabili e pulite.
Partendo come ispirazione dal primo caricatore solare con l'apertura "a fiore" , il Sunny Flower disegnato da Fandi Meng, il designer Mac Funamizu (se non lo pensa lui con quel nome...) ha creato iPetals, un oggetto che può entrare comodamente nella vita di tutti gli appassionati della casa di Cupertino.
Le sue dimensioni ridotte (praticamente uguali a quelle del caricatore da parete) lo fanno stare tranquillamente in tasca ma una volta aperto la sua capacità di caricare è quasi pari a quella della presa elettrica. Già queste due caratteristiche possono essere sufficienti per ritenerlo un oggetto estrememente pratico e conveniente ma il buon Mac ha voluto rendere il tutto anche utile; appoggiato nella sua posizione chiusa, infatti, iPetals diventa un ottimo supporto per il nostro iPhone. Semplice ma geniale! 



 
 

ORKYS, l'orchidea che fa luce

Prendendo spunto da uno dei fiori, a mio parere, più belli la designer francese Vivien Muller ha creato Orkys, una lampada a che sembra un'orchidea.

Un'idea semplice, utile, che decora la casa e che non inquina. Orkys funziona infatti a celle fotovoltaiche istallate sulle foglie che garantiscono un'ottima illuminazione per diverse ore. Un regolatore di intensità infine garnatisce il massimo risultato in ogni ambiente con il minimo spreco.

Un design semplice e "duttile"; le foglie el il gambo sono infatti modellabili, in modo da integrarli perfettamente in qualsiasi angolo della casa.

A meno che tu non viva in un paese dove il sole splende per 10 minuti al giorno questa lampada fa al caso tuo!




CARGADOR DE CELULAR. Risparmiare poco ma risparmiare tutti

Per ridurre gi sprechi di energia e di conseguenza ridurne la produzione bisogna cominciare dalle piccole cose.
Spegnere l'illuminazione di un'intera città per una notte è una cosa improbabile e improponibile da fare ma far spegnare lo standby della televisione e tutti gli italiani è una cosa fattibilissima; e farebbe risparmiare molto di più.

Partendo da questo presupposto sempre più designer stanno orientando le loro idee verso dei piccoli accumulatori di energia, per caricare tutti i vari gadget che necessitano di ricarica: cellulare, lettore mp3, navigatore, PC portatile, ecc ecc...

Anche la designer Lola Mensa si è orientata verso queste tecnologie brevettando "Cargador De Celular", una piccolo "plantare" da inserire all'interno delle scarpe e che, con l'energia cinetica, si ricarica di energia.

Una volta finita le sessione di jogging basta attaccarci il nostro dispositivo e lui trasferisce l'enegia al gadget che dobbiamo ricaricare.

Pensate a quanta energia si risparmierebbe se non si dovessero più ricaricare tutti questi oggetti...






FRESH. Latte fresco per 20 giorni in modo naturale!

Il problema più grande del latte è che, anche tenendolo in frigorifero, dopo pochi giorni è da buttare; il nemico numero uno è l'aria.

Per quanto sui recipienti del latte ci siano stati molti studi per aumentarne la durata di conservazione, una volta aperti l'aria entrava ed il problema sembrava irrisolvibile.

James Dyson, probabilmente stanco di buttare via litri su litri di latte, ha pensato a "Fresh", un sistema che non permetterà all'aria di entrare anche una volta aperta la confezione.
Fresh è un recipiente "a soffietto" che premendolo nella parte superiore fa uscire il liquido e non permette all'aria di entrare rimanendo schiacciato.

Questo particolare contenitore mantiene il latte fresco anche per 20 giorni, a differenza dei 5 giorni di un normale recipiente.





PHYTO-PURIFICATION BATHROOM. Per un bagno all'aperto anche dentro casa

Phyto-Purification Bathroom è la nuova concezione di bagno pensata da Jun Yasumoto. E' una doccia che usa la fito-depurazione per il riciclo dell'acqua.

La fitodepurazione è un sistema naturale di depurazione delle acque di scarico costituito da un bacino impermeabilizzato riempito con materiale ghiaioso e vegetato da piante acquatiche.
La depurazione avviene mediante l'azione combinata tra substrato ghiaioso, piante, refluo e microrganismi presenti.
Il sistema funziona in assenza di energia aggiunta e quindi di parti elettromeccaniche. Ciò permette di definire l'impianto "ecocompatibile".


Diversi tipi di piante, ognuna con coratteristiche diverse, depurano l'acqua che poi verrà riutilizzata. Il giunco ha il compito di eliminare i batteri più grandi, la canna palustre ha il compito di eliminare i metalli pesanti, il giacinto d'acqua si occupa delle particelle rimanenti e la lenticchia d'acqua elimina i restanti microrganismi per completare la fitodepurazione.
Infine, un filtro a carboni attivi elimina tutti i batteri ancora rimasti, ove ne fosse bisogno.

Nell'immagine sotto si può anche vedere il sistema di riutilizzo dell'acqua.

Si potrà in questo modo avere un pò di verde all'interno del bagno e farci la doccia circondati da piante come se si fosse all'aria aperta.





Luxury Eco Shower. Farsi la doccia senza il pensiero dell'acqua sprecata

Sei convinto che l'ambiente va amato e rispettato ma allo stesso tempo ti piace goderti certe comodità?
Per esempio un bel idromassaggio?

Nell'idromassaggio classico lo spreco di acqua è una delle componenti più negative.

Per evitare questo spreco ci viene incontro "Luxury Eco Shower" di Ross Bone.
Come fa? Semplicemento riutilizzando la stessa acqua!

E non ci si deve preoccupare per la purezza dell'acqua, questa doccia ha un impianto di purificazione che rende l'acqua probabilmente migliore di quella "normale", in quanto riduce anche la quantità di calcare presente.
Basta riempirla la prima volta e l'impianto si preoccupa di tenere l'acqua sempre pulita.

Ci si siede all'interno, si accende l'idromassaggio, si sceglie la canzone o il film che si vuole vedere dal pannello di controllo e ci si gode l'dromassaggio in tutta serenità, senza il pensiero dell'acqua che si stà sprecando!




 
Powered by Blogger